Lucia Albertoni

è nata a Bellinzona, canton Ticino, dove vive una ventina d’anni. Da molti anni risiede a Ginevra. Appassionata di musica tradizionale italiana, inizia le prime esperienze musicali sceniche con la cantante sarda Marina Pittau, creando un duo vocale di canti sardi e italiani. Nel 1996, il duo, corona il binomio musicale con il CD « A distempus » che riceve il riconoscimento « choc » del « Mondo della Musica » in Francia. Diplomata in canto classico al Conservatorio di Ginevra, Lucia torna al mondo della canzone d’autore mettendo in musica diversi poemi del poeta lucano Albino Pierro. Crea, con Marina Pittau, le musiche sceniche di alcune pièce di teatro sotto la direzione del regista Gérard Demierre. Nel 2000 su domanda del regista cinematografico Denis Rabaglia, Lucia compone il testo e interpreta la canzone della colonna sonora del Film « Azzurro » su musiche di Louis Crelier. La canzone « quante cose chiare » é nominata nel 2001 al World Soundtrack Awards à Gand (Belgio), tra le cinque piu’ belle canzoni di cinema dell’anno.

L’album « Canzoni di vento » uscito nel 2004 è la sua prima realizzazione come cantautrice. Dall’ottobre 2008, dirige a Ginevra il “Coriandolo”, coro di canti italiani e ticinesi composto da 30 coristi. Nel marzo 2009 Lucia Albertoni è stata scelta dai produttori della televisione Francia 3 Corsica, Mareterraniu production, per un ritratto d’artista di 45 minuti uscito nel novembre 2009. Nel marzo 2010, Lucia Albertoni, edita il secondo album intitolato “Tra ombra e luce”. La televisione Svizzera italiana produce e realizza un documentario di 50’ sul suo perconrso artistico, presentato nella trasmissione “Svizzera e dintorni” in maggio del 2013. “Nel giardino di Gégé” é il terzo album uscito nell'ottobre del 2015.

Da diversi anni Lucia Albertoni si produce sulle scene di teatri, spazi musicali e festival ini Svizzera romanda, tedesca, Ticino, Francia Spagna e Italia partecipando anche a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive.